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pothos
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ibisco |
Pothos
GENERALITÀ: genere di circa 40 specie di piante rampicanti, sempreverdi,
originarie dell'Asia sudorientale, caratterizzate da grandi foglie molto decorative.
In natura queste piante raggiungono altezze superiori ai sei metri, in appartamento
ovviamente le loro dimensioni rimangono molto più contenute. ESPOSIZIONE:
è bene collocarla in un luogo molto luminoso, ad esempio vicino ad una
finestra, in estate è opportuno fare attenzione che non venga colpita direttamente
dai raggi del sole. ANNAFFIATURE: devono essere contenute, si consiglia di non
inzuppare mai il terreno e di lasciarlo asciugare tra un'annaffiatura e l'altra.
TECNICHE COLTURALI: essendo una pianta rampicante il Pothos sviluppa molto i suoi
rami in lunghezza, quindi se vogliamo che si sviluppi in altezza dovremo inserire
nel vaso dei tutori, preferibilmente ricoperti di muschio, altrimenti potremo
porla in ciotole appese, lasciando la possibilità ai rami di crescere verso
il basso. Se desideriamo farla crescere molto è necessario rinvasarla ogni
due anni, possibilmente in marzo-aprile, e somministrare del concime per piante
verdi circa due volte al mese nell'acqua delle annaffiature, da marzo a settembre.
MOLTIPLICAZIONE: avviene per talea: all'inizio della primavera si prelevano, dai
germogli alla base della pianta, talee lunghe circa dieci centimetri che vanno
piantate in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali; le talee vanno mantenute
ad una temperatura di circa venti gradi fino a radicazione avvenuta, quindi si
rinvasano in vasi singoli. Si possono praticare anche talee fogliari, possibilmente
in maggio o giugno, prelevando porzioni di rami contenenti un nodo, che poi vanno
fatte radicare come le talee precedenti. PARASSITI E MALATTIE: solitamente il
Pothos non soffre di particolari malattie, comunque se le annaffiature sono troppo
abbondanti può capitare che la pianta venga colpita da marciume radicale.
Talvolta può essere attaccata dagli afidi che, succhiandone la linfa, rallentano
la crescita della pianta.
Ibisco
GENERALITÀ: pianta appartenente al gruppo delle malvaceae, originaria della
Cina. Si tratta di un genere di oltre 300 specie di piante erbacee, annuali e
perenni. si tratta di arbusti o di piccoli alberi. Alcune specie sono sempreverdi,
altre decidue. In alcuni casi sono coltivate come piante d'appartamento (es. hibiscus
rosa-chinensis). Sono piante generalmente coltivate per i fiori, assai appariscenti
ma di breve durata. SPECIE. HIBISCUS COCCINEUS: provenienza: Stati Uniti. Altezza
massima 2,5 m. Pianta perenne, semirustica, con foglie verde lucido, produce fiori
solitari, molto grossi (possono raggiungere anche i 20 cm di diametro), di colore
rosso. Coltivata da noi in appartamento. HIBISCUS MOSCHEUTOS:
provenienza: Stati Uniti. Altezza massima 3 m. Sempreverde semirustica, con foglie
verde lucido, produce fiori rosa scuro, solitari, molto grossi. Predilige posizioni
soleggiate. Al nord deve coltivarsi in appartamento, mentre nelle regioni costiere
ed al sud può essere coltivata all'aperto, in zona riparata e poco ventosa.
HIBISCUS ROSA-SINENSIS: provenienza: Cina. Altezza massima 10 m. Semirustica sempreverde,
con foglie verde lucido, produce fiori larghi 10-15 cm che in Italia sbocciano
a partire dal mese di aprile fino alla fine di settembre. Il colore dei fiori
è assai vario: si va dal rosso al rosa, dal giallo all'arancio, dal bianco
al fucsia. D'inverno nelle regioni settentrionali deve essere portato all'interno,
in posizione riparata. Durante l'estate la pianta va posizionata all'esterno,
preferibilmente in zona soleggiata. Richiede terreno fertile e ricco di sostanze
organiche. L'Hibiscus rosa-sinensis necessita durante il periodo estivo di irrigazioni
abbondanti, soprattutto nei periodi di scarsa piovosità. HIBISCUS SYRIACUS:
provenienza: India, Cina. Altezza massima 2-4 m. Arbusto perenne, rustico, a foglia
caduca, può essere coltivato in tutta Italia in giardino. Produce fiori
di abbastanza grossi, solitari, durante la stagione estiva. E' una pianta che
teme molto i ristagni d'acqua. Per questa ragione si consiglia di piantarlo in
terreni ben drenati, preferibilmente in zone soleggiate o parzialmente ombreggiate.
PARASSITI:
il parassita più frequente è la cocciniglia, che attacca i rami
e i fiori. Altri parassiti molto frequente sono l'afide, l'auleorodide e il ragnetto
rosso. Trattamenti con insetticidi sono opportuni per controllare le infestazioni.
MALATTIE: assai diffusa è la maculatura delle foglie, provocata da funghi,
che si manifesta con macchie brune e secche sulle foglie. Appena compaiono tali
alterazioni è opportuno distribuire un prodotto anticrittogamico. Spesso
si creano anche fumaggini, in particolare in presenza di afidi e cocciniglie.