Medinilla Magnifica e Papiro


medinilla magnifica papiro

Medinilla Magnifica
GENERALITÀ: questa pianta è molto semplice da coltivare, ma non è molto diffusa perché se ne conoscono poco le caratteristiche. Originaria delle filippine, nasce spontaneamente nelle foreste tropicali, prediligendo posizioni particolarmente ombreggiate. Presenta dei fiori rosati che pendono in ampi "racemi" che ricordano grappoli d'uva, per questo motivo viene anche chiamata uva rosa. Ha delle grandi foglie verdi brillanti con venature molto evidenti, dall'apice delle foglie si sviluppano degli steli sui quali nascono dei fiori rosa, composti da corolle molto evidenti di colore rosa chiaro. A ricoprire il fiore vero e proprio vi sono delle brattee di un rosa intenso. TECNICHE COLTURALI: ESPOSIZIONE: questa pianta necessita di molta luce, ma è preferibile non esporla alla luce diretta del sole per evitare ustioni alle foglie. Essendo una pianta tropicale necessita di molte ore di luce. ANNAFFIATURE: Non necessita di grandi quantità d'acqua, per un miglior monitoraggio della pianta è opportuno controllare lo stato d'umidità della terra, annaffiare non appena comincia ad asciugarsi, con acqua senza calcare a temperatura ambiente. CONCIMAZIONI: E' buona norma concimare la pianta ogni settimana con un concime per piante fiorite, a metà della dose consigliata in etichetta. Nel periodo invernale è consigliato diminuire la frequenza delle concimazioni ad una volta ogni 15 giorni. RINVASO: la medinilla va rinvasata annualmente nei primi anni di vita, poi sempre meno col passare degli anni. Quando la pianta è matura va rinvasata una volta ogni 3/4 anni. La composta da utilizzare deve essere ricca di sostanza organica, con l'aggiunta di foglie di faggio o di quercia finemente macinate. TEMPERATURE: La pianta necessita di una clima temperato per tutto l'anno, non deve scendere mai al disotto dei 16°, la temperatura ottimale varia dai 18 a 22 °C. E' opportuno trovare un'ubicazione abbastanza ventilata, per garantire una buona crescita della Medinilla. Nei mesi invernali si consiglia di lasciare la pianta ad una temperatura che non superi i 18°C.

Papiro
GENERALITÀ: cyperus, composto da 550 specie sempreverdi. Le specie coltivate sono tutte perenni, hanno foglie appuntite e fiori piccoli e senza petali. Tutte le specie possono vegetare in vaso in serra, ma le più piccole e più delicate, come il papiro, possono crescere anche in casa e volendo si possono portare fuori d'estate. Il papiro è originario dell'africa nord-orientale, può raggiungere l'altezza di 2 o 3 metri e il diametro può variare tra 0,5 e1,5 metri. I fusti sono lisci, di colore verde scuro e si formano da un rizoma verde, grosso e legnoso. I fiori, delle infiorescenze piumose lunghe fino a 25 cm, si formano all'estremità superiore dei fusti. La fioritura avviene da luglio a settembre. COLTIVAZIONe: il papiro ha bisogno di una temperatura non inferiore ai 15 gradi centigradi e di molta luminosità. Non sono piante particolarmente complicate da coltivare, ma si deve tenere conto della loro necessità di abbondante umidità. Non si deve mai dimenticare, infatti, che si tratta di piante di palude. Possono essere coltivati in contenitori pieni d'acqua, oppure in vaso, utilizzando l'accorgimento di mantenere il sottovaso pieno d'acqua. MOLTIPLICAZIONE: quando i fiori sono maturi è molto facile moltiplicare i papiri tagliando lo stelo a circa 15 cm delle foglie, tagliando poi le foglie a metà e immergendo il tutto in un contenitore pieno d'acqua con le foglie rivolte verso il fondo. In poche settimane nei punti di congiunzione tra stelo e foglie compariranno i nuovi germogli che potranno essere piantati. PARASSITI: è una pianta che raramente viene attaccata dai parassiti, eventualmente da afidi verdi.



HOME

ugay