Ciclamini



Ciclamino
GENERALITÀ: pianta originaria dell'Asia Minore, appartenente alla famiglia delle Primulacee. Di Cyclamen si conoscono 20 specie. Si tratta di piante erbacee, perenni e tuberose. CICLAMINI DA ESTERNO. I ciclamini rustici crescono bene all'aperto in posizione ombreggiata, o semiombreggiata. Presentano generalmente foglie più piccole di quelli d'appartamento. I tuberi si piantano in tarda primavera ad una profondità di 3 o 4 centimetri in terreni ricchi di sostanza organica cui devono aggiungersi foglie di faggio e sabbia, capace di trattenere umidità, ma allo stesso tempo permeabile agli eccessi di acqua. CICLAMINI DA INTERNO. I ciclamini semirustici invece nelle zone a clima freddo devono essere coltivati durante il periodo invernale in appartamento. In estate le annaffiature devono essere abbondanti. Durante il periodo invernale, invece, la temperatura ottimale è di 18-20 gradi e non deve scendere al di sotto dei 15 gradi. Le annaffiature devono essere ridotte. Importante è evitare di bagnare la pianta dall'interno delle foglie. Si possono bagnare anche solo nel sottovaso ma l'acqua non assorbita dalla pianta dovrà essere eliminata. I ciclamini da interno soffrono molto le fonti di calore e l'aria troppo asciutta. Per questo motivo è bene posizionarli lontano da stufe, caloriferi, ecc., e spruzzare regolarmente le foglie. In presenza di fiori, peraltro, tali nebulizzazioni potrebbero rovinarne i petali. Per rendere l'ambiente circostante umido si può allora preparare un sottovaso con della ghiaia in modo che il vaso non entri in contatto diretto con l'acqua (e ciò al fine di evitare dannosi ristagni idrici). COME FARE RIFIORIRE IL CICLAMINO: una volta terminata la fioritura, generalmente verso febbraio-marzo, i ciclamini si devono portare in un ambiente non riscaldato o, per chi ha la fortuna di averne una, in serra fredda. Le annaffiature devono essere ridotte di molto e quando la pianta non produce più foglie (solitamente verso giugno) completamente interrotte. Nel mese di agosto si svuotano i vasi e si prelevano i tuberi. Si tolgono le radici vecchie e si piantano i tuberi in un terriccio ricco di sostanza organica con foglie di faggio e sabbia. Le annaffiature devono essere molto abbondanti. RIPRODUZIONE: i ciclamini possono essere riprodotti solo da seme. I tuberi infatti non si riproducono e non possono essere divisi. I semi vanno raccolti in estate. Ricordiamo che i ciclamini d'appartamento per produrre semi devono essere impollinati. Per fare questo con un pennellino si preleva il polline dalle antere e si deposita sugli stimmi. I semi vanno quindi seminati nel mese di settembre. PARASSITI E MALATTIE: il ciclamino è una pianta che non viene frequentemente attaccata da parassiti. Qualche volta si possono verificare attacchi di afidi o di acari. Si consiglia l'uso di un antiparassitario specifico.



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